6 consigli sullo sbiancamento dei denti naturale: cosa fare e cosa è pericoloso?

Lo sbiancamento dei denti naturale è un metodo privo di sostanze chimiche per migliorare il colore dei tuoi denti. Ci sono molti rimedi erboristici per ottenere un sorriso più luminoso in modo naturale. Oltre ad essere sicuri, sono anche buoni per la tua salute. Vale la pena provarli in caso tu abbia denti o gengive sensibili, oppure se sei allergico/a a prodotti a base di perossido. Alcune ricerche mostrano come certi tipi di estratti di frutta siano efficaci contro le macchie o scoloriture dei denti, ma non fino al 100%.

6 consigli sullo sbiancamento denti fai-da-te: i suggerimenti utili e non

Ci sono molte ragioni per cui il colore naturale dei tuoi denti potrebbe cambiare col tempo. Fumo, alcool, igiene orale scarsa, dieta poco equilibrata, cibi acidi sono alcune delle cause comuni che portano allo scolorimento dei denti. Con l’avanzare della nostra età, cominciamo a perdere il colore naturale dei denti a causa del consumo quotidiano. Se stai facendo fronte a questo problema, starai anche pensando ad una soluzione. Allo stesso tempo, però, l’efficacia di questi metodi è discutibile e non sempre è possibile ottenere i risultati desiderati.

  • Gargarismi con olii naturali
  • Utilizzo di bicarbonato di sodio e limone
  • Evitare cibi acidi e dolci
  • Evitare fumo ed alcool
  • Idratazione per gengive e denti sani
  • Includere frutta e verdura nella dieta

Gargarismi con olii naturali: SI

Molti seguaci della medicina alternativa sono entusiasti circa l’utilizzo degli olii per sbiancare e pulire i denti. Questo metodo fu inizialmente introdotto nella medicina ayurvedica in India, per poi diffondersi anche nel mondo dei rimedi erboristici per denti più bianchi. Questo metodo presumibilmente rimuove le sostanze “ama”, le tossine accumulate in bocca. I gargarismi si effettuano utilizzando olii commestibili come l’olio di cocco, di semi di sesamo e girasole. Per eseguire questi “risciacqui” a casa, occorre una tazzina (per la miscela di olii), per poi risciaquare la bocca per almeno 5-10 minuti. Si presume questo metodo sia ideale anche per liberarsi di batteri ed alito cattivo e per prevenire problemi gengivali, alle cavità ed anche problemi cardiovascolari. Ecco un video illustrativo su come eseguire il metodo a casa. Assicurati di parlarne con il tuo dentista prima di eseguire questo metodo, in quanto potrebbe aggravare la situazione in caso di problemi (già esistenti) ai denti.

https://www.youtube.com/watch?v=XVUaBDV64hU&feature=emb_imp_woyt

Attenzione durante l’utilizzo dell’olio di cocco: non ci sono abbastanza prove per dimostrare l’efficacia nello sbiancare i denti, ma alcune fonti sostengono che l’olio conterrebbe numerose proprietà antimicrobiche. Ciò consiste nell’eliminare i batteri presenti in bocca, migliorando così l’igiene. È efficace, inoltre, nel contrastare carie, alito cattivo e problemi gengivali. Perciò, essendo un metodo completamente naturale, non c’è nessun pericolo nel provarlo. Però, gli ingredienti naturali non hanno effetto immediato, quindi potresti non vedere i risultati desiderati immediatamente. Inoltre, ti raccomandiamo di consultare prima il tuo dentista per assicurarti che non sia allergico/a agli olii o nel caso avessi denti sensibili.

Utilizzo di bicarbonato di sodio e limone: NO

Il bicarbonato di sodio è un rimedio popolare e molto conosciuto; illumina visibilmente la superficie dei denti. È un ingrediente economico che di solito si trova in ogni casa. Il problema, però, è che risulta efficace solo nel trattare leggere macchie o scoloriture. La combinazione di bicarbonato di sodio e limone bilancia l’alto livello di PH del succo di limone ed insieme formano una soluzione neutra.

Il bicarbonato di sodio è uno dei rimedi sbiancanti più popolari. Comunque, dai vari studi emerge che, se utilizzato ripetutamente o per un lungo periodo, potrebbe anche danneggiare lo smalto dentale. In questo caso vi è un’esposizione della dentina, che rende il dente più vulnerabile alle patologie. In teoria, il bicarbonato non deve essere lasciato in posa sui denti per più di 2 minuti . Minimizza il rischio di irritazione delle gengive, erosione e sensibilità dentale. Se porti l’apparecchio, ad esempio, il bicarbonato rischerebbe di danneggiare l’adesivo dentale. Quindi, vi consigliamo di essere prudenti con l’utilizzo del bicarbonato di sodio e di assicurarvi di non esagerare.

L’acido citrico è rinomato per il suo effetto illuminante sulla pelle e sui denti. Però, se lasciato in posa a lungo sui denti, potresti danneggiarli invece di ottenere l’effetto sbiancante. Se lasciato per più di 2 o 5 minuti, c’è la possibilità che tu sviluppi irritazione alle gengive e sensibilità dentale. È anche importante diluire l’acido citrico per ridurre le possibilità di danni. Perciò, è neccessario essere prudenti in caso tu voglia utilizzare questo ingrediente per sbiancare i tuoi denti.

Evitare cibi acidi e dolci

Per prevenire macchie e scoloriture, è importante evitare certi cibi e bevande. Se non fosse possibile evitarli, limitare il loro utilizzo aiuta i denti a non macchiarsi. La caffeina è la prima e principale colpevole dietro le macchie e scoloriture della superficie dentale. Raccomandiamo di non bere più di 2 tazze di caffè o thè durante il giorno per preservare il colore naturale dei tuoi denti. Oltre alla caffeina, cerca di limitare gli agrumi come limone,pompelmo ecc. Inoltre, cerca di non bere succhi di frutta contenenti (oltre i già citati) mirtilli e more, perchè hanno una pigmentazione scura. Altri cibi e bevande che favoriscono la comparsa di macchie sui denti sono: pomodoro, aceto balsamico, vino rosso, cola, salsa di soia, barbabietola ecc.

Attenersi ad una corretta igiene orale

La parte più facile ed importante per prevenire problemi orali consiste nell’avere un regime quotidiano di cura orale. Se segui una routine adeguata di igiene orale ogni giorno, i tuoi denti appariranno puliti e splendenti. Le abitudini base dell’igiene orale consistono principalmente nello spazzolare e sciacquare i denti dopo i pasti principali, passare il filo interdentale e andare dal dentista ogni mese. Così eviterai che queste sostanze si attacchino ai tuoi denti e si trasformino in placca. La carenza di igiene orale, alla lunga, causa problemi come carie dentali, macchie, irritazione alle gengive, ecc. Queste problematiche portano ad uno scolorimento visibile dei denti, medio o estremo.

Evitare fumo ed alcool

Già sappiamo che il consumo di fumo ed alcool causa molti e seri problemi di salute. Ed allo stesso tempo, la maggior parte dei problemi orali, come il cancro orale, disturbo periodontale, perdita dei denti ecc., si presenta a causa del fumo e dell’alcool. In uno studio, fumatori e non fumatori sono stati valutati per verificare i livelli di scolorimento dentale. Dallo studio emerge che il fumo induce allo scolorimento dei denti e dalle verifiche, inoltre, risulta che i fumatori non sono soddisfatti dell’aspetto estetico dei loro denti.

Idratazione per gengive e denti sani

L’idratazione non solo rafforza il tuo benessere generale ma anche migliora la tua igiene orale. Non sarà la soluzione perfetta, però aiuta nella prevenzione di problematiche dentali quali gengive secche, disturbo periodontale, carie, perdita di denti ecc. Questi problemi portano, in seguito, allo scolorimento dei denti. Ecco perchè, secondo noi, l’idratazione è un elemento importante. Sono necessari almeno 7-8 bicchieri di acqua per mantenere le tue gengive sane e per il generale miglioramento dell’igiene orale. Alcuni studi sull’argomento dimostrano che la disisdratazione rende i denti più vulnerabili allo scolorimento ed al disturbo periodontale.

Includere frutta e verdura nella dieta

La frutta è ottima come fonte di vitalità, benessere e per la salute dentale. Alcuni frutti contengono componenti ed enzimi particolarmente indicati per denti bianchi. Varie ricerche evidenziano, infatti, che frutta e verdura come fragole, prugne, sedano, carote, papaya ed ananas aumentano la produzione di saliva. Un aumento di produzione di saliva porta ad un’automatica pulizia orale, e successivamente ad una pulizia naturale di bocca e denti. La saliva previene la rottura dello smalto e la perdita del colore naturale dei denti. Parleremo più specificatamente di questi cibi nella parte che segue di questo articolo.

I migliori cibi per lo sbiancamento denti naturale

Oltre a conoscere i metodi naturali per sbiancare i tuoi denti, è anche importante che tu sappia quali cibi consumare. Se aggiungerai questi cibi alla tua dieta, i tuoi denti difficilmente perderanno il loro colore naturale. Stare a contatto con la natura offre molteplici benefici ed uno di questi è proprio avere denti più attraenti e meno macchiati in modo naturale. Ecco qui una lista di cibi che ti raccomandiamo di aggiungere nella tua dieta per preservare la luce naturale dei tuoi preziosi denti.

Fragole

Secondo alcuni studi, le fragole contengono enzimi detti acido ellagico ed acido malico, e perossido d’idrogeno (presente naturalmente). Con l’applicazione delle fragole sui denti, l’acido ellagico penetra lo smalto ed illumina il dente. Di conseguenza, i denti appaiono luminosi, puliti e freschi. In più, mangiare le fragole rinfresca l’alito lasciando un aroma fruttuoso ed uccide i batteri che causano l’alito cattivo. Allo stesso modo, altri frutti di bosco contengono proprietà anti-ossidanti e anti-cancerogene che migliorano naturalmente la salute orale e, inoltre, prevengono il cancro della bocca. Comunque, l’utilizzo delle fragole è più sicuro. Non macchiano i denti perchè la loro pigmentazione non è così scura.

Ananas

Un altro frutto conosciuto per le sue proprietà sbiancanti sui denti è l’ananas. Non solo è un frutto delizioso ma ha anche dei benefici per la tua salute orale. La bromelina è una sostanza (o un enzima) contenuta nell’ananas, che ha un effetto sbiancante. Uno studio sperimentale conclude, infine, che l’estratto d’ananas è efficace contro le macchie sui denti. Dallo studio emerge, inoltre, che l’estratto d’ananas riduce gli effetti dannosi del perossido d’idrogeno ( quando c’è una combinazione dell’estratto e del perossido). Dall’altro lato, però, lo studio dimostra anche che altri additivi, al cui interno vi è il perossido d’idrogeno, non donano lo stesso effetto sbiancante come l’estratto d’ananas.

Papaya

La papaya è un altro frutto contenente molteplici benefici per la salute. Simili agli enzimi contenuti nell’ananas, anche la papaya contiene enzimi detti bromelina e papaina. Sono enzimi proteolici conosciuti per le numerose proprietà anti-cancerogene e per il loro effetto sbiancante (sui denti). Uno studio recente confronta gli effetti di dentifrici naturali (in pasta o in polvere) con quelli classici, tipo Colgate. Il risultato di questa ricerca mostra che gli enzimi naturali illuminano significativamente i denti tanto quanto il campione di Colgate. La bromelina e la papaina entrambe aiutano a rimuovere lo strato di placca sui denti. Puoi preparare un composto di papaya ed applicarlo sui tuoi denti per almeno 5 minuti. In più, se ti piace il gusto della papaya, assicurati di includerla regolarmente nella tua dieta per godere delle sue proprietà benefiche.

Sedano

Oltre alla frutta, anche alcune verdure sono efficaci per la cura dei denti. Il sedano è proprio uno di questi, conosciuto per il suo alto contenuto d’acqua e la sua caratteristica antiossidante. Combatte i radicali liberi nel corpo e contiene numerose proprietà anticancerogene. Dato l’alto contenuto d’acqua presente al suo interno, idrata le gengive, e la sua consistenza croccante aiuta a produrre più saliva. Quando vi è più produzione di saliva, la bocca è in grado di rimuovere naturalmente i batteri e ci sono poche possibilità di formazione ed accumulo di placca. L’aumento di produzione di saliva rende i denti più puliti e luminosi.

Latticini

Grazie all’alto contenuto di acido lattico, i latticini hanno un effetto positivo sull’aspetto estetico dei denti. Latte, yogurt e formaggio sono delle ottime opzioni di latticini da includere nella tua dieta. Proteggono lo smalto dentale dalle macchie, scolorimento e lo rinfronzano grazie alla considerevole presenza di calcio. Stimola anche la produzione di saliva e permette alla bocca di rimuovere naturalmente le tossine. Quindi, da oggi vi raccomandiamo di aggiungere i latticini nella vostra dieta, in modo tale da migliorare naturalmente l’aspetto dei vostri denti.

Che cosa sono le strisce sbiancanti per denti?

Ci sono varietà di kit e strisce che vi permettono di sbiancare i denti a casa. Però, la maggior parte contengono sostanze chimiche dannose come il biossido di cloro. Inoltre contengono perossido d’idrogeno e perossido di carbammide, entrambi agenti sbiancanti. La percentuale contenuta all’interno delle strisce sbiancanti è importante perchè se è alta, vi è il rischio di danno allo smalto dentale. Oggi è possibile trovare in commercio anche strisce sbiancanti organiche o completamente naturali. Non sono tossiche, sono vegane, non contengono perossidi, senza solfati e conservanti. Queste strisce contengono estratti di frutta, quindi l’effetto non sarà immediato in quanto con gli ingredienti naturali ci vuole più tempo per ottenere risultati visibili. Quindi, se li provi, non aspettarti risultati istantanei. I risultati saranno visibili dopo alcune settimane di uso costante del prodotto.

Sbiancamento denti con l’apparecchio

La maggior parte dei rimedi naturali per sbiancare i denti è completamente sicura, però è sempre meglio consultare il dottore prima di quasiasi utilizzo. Gli ingredienti naturali non hanno effetti collaterali. Comunque, nel caso tu porti l’apparecchio, è necessario essere prudenti con gli ingredienti a contatto con l’adesivo o con il metallo. In più, se non lavi i denti accuratamente dopo aver utilizzato i rimedi naturali, potrebbe formarsi uno strato di placca. Per esempio, se il bicarbonato di sodio o gli agrumi vengono lasciati in posa per molto, le tue gengive potrebbero irritarsi o potrebbero sorgere complicazioni con il tuo apparecchio. Perciò, se stai trattando i denti con l’uso dell’apparecchio, non utilizzare i rimedi naturali senza aver prima chiesto consigli al tuo dentista. Se hai bisogno di sbiancare i denti durante l’utilizzo dell’apparecchio, ti raccomandiamo di parlarne prima con il tuo dentista per ricevere un parere professionale.

Sbiancamento naturale per denti sensibili

Ciò che applichi sui denti è molto importante, soprattutto se sono sensibili. Le problematiche dei denti sensibili sono: sensibilità, gengive irritate o gonfie, strato di smalto sottile ecc. In questi casi, è importante prestare attenzione perchè ogni cosa potrebbe irritare i tuoi denti. Quindi, parla con il tuo dentista prima di utilizzare qualsiasi ingrediente o rimedio.

Sbiancamento dei denti per bambini piccoli e donne incinte

Gli ingredienti naturali possono essere utilizzati durante la gravidanza perchè sicuri e privi di qualsiasi sostanza chimica dannosa. A causa degli ormoni della gravidanza, la pressione sanguigna alle gengive aumenta, rendendole più inclini a gonfiore e sanguinamento. In questo caso, usare prodotti contententi sostanze chimiche non è sicuro e potrebbe causare ulteriori complicazioni. Infine, non ci si dovrebbe aspettare un cambiamento drastico, in quanto gli ingredienti naturali non agiscono immediatamente, ma soprattutto, non funzionano per tutti.

Infine, i minori devono avere almeno 14 anni per potersi sottoporre ad uno sbiancamento dentale professionale. È opportuno ribadire nuovamente che i rimedi naturali sono sicuri e non c’è nulla di cui preoccuparsi. Comunque, attenzione alla quantità e al tempo di applicazione. Siccome la mascella dei bambini continua il suo sviluppo, potrebbe sopraggiungere qualche complicazione. Per sicurezza, parlate sempre con il vostro dentista prima di applicare qualsiasi cosa sui denti dei vostri bambini.

References

Carey CM. Tooth whitening: what we now know. J Evid Based Dent Pract. 2014;14 Suppl:70-76.

https://indjst.org/articles/a-study-on-the-whitening-effect-of-fruit-extracts-and-the-changes-in-the-components-of-the-teeth#abstract

Chakravarthy P, Acharya S. Efficacy of extrinsic stain removal by novel dentifrice containing papain and bromelain extracts. J Young Pharm. 2012;4(4):245-249.

https://www.newmouth.com/blog/do-whitening-strips-work/

https://www.missionbendfamilydentistry.com/can-coconut-oil-be-used-for-teeth-whitening-expert-advice/

https://www.youtube.com/watch?v=XVUaBDV64hU

https://www.youtube.com/channel/UCUIqdwEZWBwWHeNGheuJuew

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